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Sergej Nikolaevič Bulgàkov
Sulla corda del silenzio

La fitta sequenza di giorni e mesi annotata da Sergej Bulgakov fa di questo libro un Diario. Ma il tempo è solo una cornice, il perimetro numerico di un arco breve – poco più di un anno, dal 21 marzo 1924 al 22 giugno 1925 – in cui ogni punto è orientato verso la seconda parola del sottotitolo, che richiama il titolo originale dell’opera: spirituale. Nel racconto di Bulgakov la sua vita così profondamente vissuta e il suo spirito inquieto sono offerti al lettore in un intreccio del tutto inedito. L’inseguirsi dei giorni o la geografia dei luoghi perdono l’oggettività del riferimento quotidiano perché ne impregnano la profondità: se c’è un tempo è quello dello spirito alla ricerca dell’amore; quando c’è un luogo è la terra da cui il prete russo è stato cacciato, ma se il tormento del distacco diviene libertà, allora anche la patria lontana è trasformata in un luogo dello spirito. Come orientarsi in questo dedalo di riflessioni? Ce lo suggerisce l’autore: come nella vita, calandosi nel presente, perché «già tutto è dato e bisogna solo trovarlo».

Ermenegildo Manicardi
Il Corpo e l'alleanza

Cinque versioni dello stesso episodio, cinque testimoni che raccontano il gesto più sacro di Gesù durante l’ultima cena: spezzare il pane, versare il vino, offrirli ai discepoli. L’apostolo Paolo, Giovanni e i tre sinottici propongono descrizioni simili che però presentano numerose variabili intorno alle quali si sono concentrati decenni di studi e interpretazioni. Quale rapporto fra il gesto e le parole? Spezzare il pane e versare il vino sono due azioni con un unico fine o i due doni chiamano a una diversa comprensione dell’accoglierli? In un vero e proprio «dossier neotestamentario» Ermenegildo Manicardi ricostruisce la scena e ne offre la sua interpretazione con la pazienza del fine biblista e la profondità di sguardo del teologo.

Luca Mazzinghi, Andrea Di Maio
Male

Perché si soffre? È forse il primo e più grande interrogativo che si pone l’uomo dinanzi alle innumerevoli forme che nella sua esperienza di vita il male può assumere. Una domanda che per i credenti è gravata dal pensiero angosciante di un Dio che lo consente: se Dio è buono, perché permette che gli innocenti soffrano? Il biblista Luca Mazzinghi e il filosofo Andrea Di Maio si mettono alla ricerca di possibili risposte rileggendo il Libro di Giobbe, il testo biblico che più di ogni altro ragiona sul mistero del male.

percorsi tematici
Il cammino del discernimento
«Discernere è un atto importante che riguarda tutti, perché le scelte sono parte essenziale della vita» (Papa Francesco). Ogni scelta è una risposta libera alla chiamata dello Spirito. Una selezione di testi per aiutare i giovani nel processo di discernimento personale e per sostenere chi si occupa di accompagnamento spirituale.
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La bellezza dell’educare
Come sostenere la delicata e preziosa missione dell’educare le giovani generazioni? Pedagogisti, insegnanti, educatori offrono la loro esperienza e le loro competenze a chi svolge questo importante lavoro attraverso una selezione di testi che affrontano la sfida educativa sotto molteplici punti di vista.
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Il credo di Nicea
Nel 2025 ricorrono i 1700 anni dalla formulazione del Credo di Nicea, redatto nel 325 durante il Concilio di Nicea e completato nel 381 a Costantinopoli. EDB propone una serie di testi utili alla riflessione e alla celebrazione di questo simbolo della fede, condiviso dalla cristianità latina e greca.
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Il dono del sacerdozio
Una selezione di testi che accompagnano il cammino spirituale e pastorale del sacerdote. Ogni opera offre una prospettiva differente sulla vocazione: non solo per offrire guida e ispirazione a chi riceve la chiamata al sacerdozio, ma anche per accompagnare le comunità cristiane in cui il sacerdote è chiamato a vivere e servire.
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