La prima enciclica di Papa Leone XIV si muove dichiaratamente nel solco della Rerum novarum, firmata 135 anni fa daLeone XIII. Allora il documento pontificio affrontava le profonde trasformazioni economiche e del mondo del lavoro, definendo i tratti dell’impegno sociale del magistero della Chiesa all’alba del XX secolo. Oggi l’enciclica esce in un tempo in cui, di nuovo, l’umanità è chiamata ad affrontare gli sconvolgimenti introdotti dall’evoluzione della tecnica, che rimette in discussione ogni paradigma del sapere, trasforma i sistemi produttivi e riorienta quelli sociali. Nell’epoca della rivoluzione digitale impressa dall’intelligenza artificiale, il magistero pontificio mantiene al centro la persona umana ed esorta alla sua custodia, alla tutela dei suoi diritti e alla difesa della sua dignità.
Delle numerosissime pubblicazioni sulla figura del cardinale Martini, uomo pubblico vissuto sulla ribalta ecclesiale e civile a livello nazionale e internazionale, questa intende mettere a fuoco la testimonianza dei suoi più stretti collaboratori che hanno vissuto con lui a livello più privato. A ciascun segretario il curatore propone un’intervista composta da una decina di domande su aspetti molto ordinari della vita quotidiana del cardinale unitamente a valutazioni e considerazioni a titolo personale di alcuni aspetti biografici di Martini.
I contributi raccolti in questo libro sono stati presentati al XIX Convegno annuale della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, tenutosi a Bologna nel 2025, e si presentano come il naturale prosieguo della ricerca teologica transdisciplinare avviata ormai da un decennio dal Dipartimento di Teologia dell’Evangelizzazione della FTER. Organizzato in tre parti – la prima dedicata a questioni antropologiche, la seconda di interesse sistematico e la terza di taglio esegetico – il libro disvela una nuova e necessaria prospettiva dell’evangelizzazione nel tempo della crisi, una visione che pone al centro l’esperienza spirituale vissuta da chi accoglie il vangelo. Il frutto di quell’esperienza è la speranza: nella consapevolezza che la crisi, ormai strutturale, non può essere superata ma deve essere attraversata, la speranza irradia la sua luce affinché non ci si smarrisca tra le fratture di questo tempo. Con contributi di:Paolo Boschini, Pier Luigi Cabri, Matteo Prodi, Brunetto Salvarani, Luciano Luppi, Riccardo Paltrinieri, Federico Badiali, Nicola Gardusi, Fabio Quartieri, Paolo Mascilongo, Enrico Casadei Garofani, Michele Grassilli, Davide Arcangeli, Maurizio Marcheselli.
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